Top Module Empty
Lettera PDF Stampa E-mail
marted́ 19 giugno 2007

Dai su , il “Paese senza”. Senza dignità. Senza etica. Senza morale. Senza niente di niente. Insomma l’Italietta è un paese casereccio. Riottoso. Penosamente illusorio e falso. Direi definendolo con una sola parola: insensato.
Ah! Già, il mare, la pizza, le coste, le spiagge, le autostrade, la Milano da bere. La Roma capitale, La mafia. L’illusione di essere partecipi del non senso.

“Signora mia sapesse….”. Ma cosa volere ancora, dopo il Pil, l’indice Istat, il Mibtel,il Nasdaq. “Quanto quota oggi la Fiat?”. Dai, Cipputi, non riesci ad arrivare tu , a fine mese, figuriamoci i Co.co.co. Dai, la Cina è dietro l’angolo. I bambini cuciono i palloni e sognano i giochi, che gli adulti gli hanno già rubato.

Ma che volete che sia. Il mercato tiene. Dai poi, arriva Lui, e toglie l’Ici. Già, mi ero dimenticato, la fabbrichetta del nord-est. La manodopera che costa. Ma il negretto rende, e “non rompe sui contributi, la busta paga, lo straordinario”. “Dai anche quest’anno abbiamo fatto più 18% di fatturato”. “Il sabato sera al ristorantino”.” La mangiata di pesce, e poi via a ballare”. Dai dai, che cultura poi. Su su la mogliettina un po’ rotonda, poi la mando al mare, ci ho la casa da vent’anni. Il ferrarino con gli amici .Dai dai che cultura poi”.
“Su su che se van giù anche questi comunisti, poi arriva ancora il Berlusca, e ci mette i condoni e ci toglie le tasse”. “Dai dai, lo Stato Sociale, cosa l’è”? “ A me interessa l’irpef, l’irap,e con il leasing io scarico e poi basta, con i culi, basta. La fabbrichetta l’è mia, l’ha fatta mio nonno, poi mio padre”.
Diritti doveri, doveri dei diritti, diritti dei doveri. Tutt’uno senza regole. Casereccio, becero. Luoghi comuni del sentito dire.
Articolo 21 Costituzione: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero…….”. Democrazia.Utopia.Presenti e votanti la Camera approva. Ora passa al Senato della Repubblica. Inquisiti. Commissioni d’inchiesta.Già dimenticavo, nell'immondezzaio del passato presente:Ustica ,Italicus, piazza Loggia, piazza Fontana, la stazione di Bologna.
E le altre? Qualcuno si ricorda di Casalecchio di Reno, l'aereo militare che cade su una scuola.
Dove sono i mandanti ?I colpevoli. Anni ed anni. Morti su morti. Stragi su stragi. Figli orfani senza il diritto al perché? Quaderni di appunti lasciati nel cassetto. Ore ed ore nei pensieri affollati in cerca della verità. “La giustizia è uguale per tutti”, c'è scritto.Si si, c'è scritto!
Dai, benpensanti, uomini qualunque, pecorecci e rumorosi da bar, uscite allo scoperto. Non ci vuole poi molto ad accettare la colpa della propria ignoranza.
"Ignorantia legis non excusat", cosa si vuole di più. E poi questo non è il tempo del barbecue?
A farsene una ragione, tra il fine mese ed il lavoro nero. La paghetta extra dimenticata nei “bianchini” e “un rosso da calice”. Poi la sera davanti alla tv a ricevere tonnellate di letame filtrato dai geni, strateghi del palinsesto. I vari Endemol di turno.
 Un po’ di culi, tette qua e là, la volgarità come massima. Basterebbero i libri di Baricco o Moccia, o Faletti, tutta la” ggente de fori”: “boni boni che je la famo”. Anche quelli servono per “non leggere”. Per aumentare le statistiche.
Ma quale crescita esponenziale? Nel paese dei lassativi, dove la cultura la fanno gli sgarbi, i mollica, gli ernestogallidellaloggia, i bagetbozzo, i ferrara, i liguori, i pierluigibattista,i renatofarina, le luciannunziata, ecc.ecc.ecc. Insomma gli ex sessantottini,prima contro, poi a favore.Tutto per un bonifico a fine mese. Dai dai signora mia. Montezemolo senatore . Dopo le Carlucci vogliamo Amadeus alla cultura. L’omologazione di massa, la lotta di classe, il potere, la globalizzazione. Ma la settimana a Rimini la facciamo o no?
Hanno deriso la logica. Tutto è fritto misto. Inventato. Dai quadri, primo e secondo livello, dirigenti e quant’altro, su nella scala gerarchica del mondo del lavoro, fino in cima alla vetta, dove splendono i fautori dell'organigramma , della Nuova Grande Società Globalizzata, diretta contro se stessa.
I lecchinaggi degli spudorati, mai una pausa caffè, mai uno sguardo oltre la finestra, per vedere se piove o se c’è il sole, o qualche nuvola, però che non assomigli alle nuvole di De Andrè. Loro, si loro , sono i becchini del proprio ego, che portano ogni giorno la vuotaggine della propria “esistenza” in giro per le strade, ad infangare l’aria, a renderla piena di energia negativa. Dovrebbero essere assunti  part-time da una fabbrica di lassativi. Ed invece sono li, a procurare invidia, a generare mole di lavoro come dei muli. E più producono e più le loro pancie si allargano o i loro cervelli si restringono. Tutti  a reciitare per il loro unico dio: il dio danaro. Quello dei Bot, cct, pct,fondi, azioni,futures, e quant'altro. Dai dai, altro che sentimentalismo italico. Qui c'è il bussiness.
Andrebbero presi a calci nel culo da “Paese senza” di Arbasino.
 O messi in uno scantinato  per qualche mese, nella solitudine del silenzio con i libri di Cordero. Come minaccia!
 E capire se il loro diritto all’aria possa essere ritenuto legittimo o meno.
Via via frivoli del passato. Ma guardateli gli arrivisti. Più fanno e più vorrebbero fare. La menzogna come arma. Più comandano e più gioiscono. Sono i nuovi pachidermi del duemila. Ma comandano la “michetta” dell’operaio. Che tanto poi va in mutua."Che je frega ce sta er grande fratello". E Totti.
Ah, il paese dei balocchi.Della giustizia dei PM. Del garantismo da osteria. Il bar sport, e l’aperitivo e chissà “chi ha preso la Juve”?
I sonnambuli della politica che si reggono in piedi a far da garanti. Un posto al Ministero. Poi si vedrà.
I paese degli zombi, della generazione senza.  Canale 5, il digitale, “ci hai sky?”la smart card, i porno dopo la partita,il sabato sera, dai dai, fai l’abbonamento, presenta un amico”. Oltre “L’idiota”di Dostoevskij.Oltre.
Ma che volete che sia, sono le regole non scritte. Il primo miliardino, ambizione di una vita. Frutto del nero su nero. Tasse evase.
“Dai su paga somaro lombardo!”. Slogan da caserma. Oltre il tricolore. Altro che Cattaneo. Altro che nuovi barbari. Antichi neolitici. I nuovi somari.
 Ricchi scemi che sperperano. Basterebbe entrare dalla porta principale della vita e non uscire più. Ed invece siamo sempre li, a guardare avanti, e fare dieci passi indietro, e chiedersi: “C'è ne anche per me?”.
Basta poco, basta un niente, basta un non-nulla per uscire. Aprire un libro, entrare nella magia del pensiero, che poi è la magia della vita.
Si, più selezione. Basta falsi moralismi. Assumiamoci da soli.
"Il vero nuovo Uomo Qualunque omogeneizzato e omologato al top dell'Egalitè soddisfatta nella Banalitè senza desideri".(A.Arbasino).
Ultimo aggiornamento ( marted́ 25 settembre 2007 )
 
< Prec.   Pros. >

Annunci

La rana dalla cova gastrica

Autore: La Compagnia Brisciosec

Casa Editrice: IBISKOS-ULIVIERI

Collana: La volpe e l'uva

libro

 

Leggi tutto...
 

Appunti di viaggio

Autore: Angelo Briscioli
 

Appunti di Viaggio
Leggi tutto...
 

Notizie in diretta

Corriere.it Corriere della sera online      [1/5] Sono mercati o case da gioco?       [2/5] Un presidente per il consenso      [3/5] Senza ideali molta ruberia      [4/5] L’interesse nazionale      [5/5] Se l’Islam diventa partito      News di Topnews - ANSA.it  Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY      [1/5] Usa: scopre che e' figlio di Manson      [2/5] Denise: udienza dopo 5 anni      [3/5] Cade gru nel centro di Napoli      [4/5] Afghanistan: Obama,consiglio guerra      [5/5] Scudo: B.Generali, molte richieste      News di Cronaca - ANSA.it  Updated every day - FOR PERSONAL USE ONLY      [1/5] Denise: udienza dopo 5 anni      [2/5] Cade gru nel centro di Napoli      [3/5] Incidenti: 15 morti nel weekend      [4/5] Coppia trovata morta nel Lecchese      [5/5] Cade una gru in centro a Napoli, bloccato il traffico      
© 2009 CogitoErgoDubito
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.