Afganistan: raid olandese fa strage di donne e bambini. Nove i civili uccisi. ( Pag.25 “La Repubblica” 02/10/2009). 4 settembre: un attacco Nato a Kunduz ordinato da un comandante tedesco uccide decine di civili. 4 maggio scorso: un raid aereo delle forze americane a Nawea uccide tra i 20 e i 30 civili. Helmand: 23 agosto 2008 le bombe dei jet Usa nell'Helmand uccidono 50 bambini e 19 donne. Mentre le meretrici fanno ascolto, i morti, non avvolti dal tricolore del Pater Noster finiscono nel dimenticatoio della biasimata meschina memoria italica. I mammoni televisivi impastati di superflua leggerezza, indietreggiano sciorinando commozione. Lacrime e sangue per la democrazia esportata con gli arsenali. Mentre la carne brucia si odono segnali di fermezza e fierezza. Tanto lì, altri sono a morire. Gente del sud. Gente dal sud. Unica certezza: o con lo stato (ormai minuscolo) o contro di esso. F16 voleggiano in missione di pace.A Kandahar cuciono i pezzi degli innocenti. Davvero anomalo finanziare la guerra e gli ospedali. Forse così si salva lo spirito santo. Tant'è che "quella" Croce, vilipesa e derisa è anch'essa ostaggio.
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Domenica 27 settembre: Ponteranica. Nel 2008 il comune intitola la biblioteca comunale a Peppino Impastato. Settembre 2009, il nuovo sindaco leghista decide di rimuovere la targa e intitolare la biblioteca a un prete. Corteo di protesta. Ignoti tagliano l'ulivo dedicato a Impastato. Beata sdolcinata ignoranza che tutto avvolge. Quanti morti ammazzati bisogna elencare egregio signor sindaco eletto dal popolo "sovrano" e "insindacabile", per conservare almeno "memoria di sé"? Ma quel tricolore che avvolge la rotondità nelle domeniche festaiole con la banda e gli alpini e il vino rosso, è lo stesso forse che ammanta le bare dei "servitori dello stato"? Non noti negletto una minima disparità? Che cosa cercate nel territorio da 20 anni? Identiche farse che si ripetono, monotone, e ridicole. Autoassoluzione? Non bastano le salamelle delle sagre e dei "padroni a casa nostra"? Ma Puglisi, Fava, Grassi, Rostagno, Dalla Chiesa, La Torre, Borsellino, Falcone,De Mauro, Alfano, Spampinato e via discorrendo...e i tanti invisibili saltati in aria, a chi dovevano qualcosa? Dio mio! Tempo scagliato a rincorrere subdole figure di replicanti. Occhi che ricadono sopra lo stallatico lessicale di questi figuranti. Rallegrerebbe l'animo, vederli presi a calci in culo da Alberto Arbasino, almeno per un poco. "Le cose migliori furono diffamate, perché i deboli o dei maiali ingordivi gettarono una cattiva luce. E gli uomini migliori rimasero nascosti, spesso ignoti a se stessi"(Friedrich Nietzsche). *** Dura lex, sed lex. L'alta Corte si è espressa.I trafficanti e parolai inneggiano al "complotto politico" ordito dal partito trasversale della Magistratura. Il popolo sovrano non può venire meno al suo ruolo. Uomini ridicoli si esprimono come macchiette. Da copia e incolla. Tragedie giuridiche. Espropri lessicali passano inosservati nel pentolone dello stivale. Si ode dai garzoni il turpiloquio: "la legge è uguale per tutti, non la sua applicazione". La patria del Diritto ridotta a obbrobri giuridici. Gli asinelli del diritto, eletti in Parlamento han scordato i testi dell'editore Giuffrè. Fra cene e farse non hanno più tempo per l'applicazione e rigurgitano vocaboli da prima serata. "..il plutocrate comanda i circuiti televisivi ossia tre o quattro quinti dell'informazione, arma strapotente nel diffuso neoanalfabetismo; in trent'anni s'è allevato masse bisognose della quotidiana erba ipnotica, trasformandole in elettorato docile; governa da padrone; le Camere gli ubbidiscono secondo i riflessi dei cani addestrati, votando qualunque cosa ordini...( F.Cordero 17/9/2009). Il panorama digerito ogni giorno è da vomito e diarrea. Ma tutto scorre nel fiume italico in piena. I servi sono già pronti. Sopra il carro dei fascisti l'egoarca sputa sentenze e ordine. "....regna un capitalista pirata, impenitente; atti giudiziari lo dicono incline a corrompere; un tribunale condanna il falso testimone, correo..." ( F.Cordero). Ma non basta. La scatola mediatica può tutto se capitanata da lestofanti. "...I soliti contegnosi pseudoequodistanti non vedono niente d'abnorme: occhi chiusi ed eufemismi indicano regime duraturo; o almeno tale lo stimano gli acquiescenti e, a fortiori, chi esce allo scoperto". ( F.Cordero).
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